🔥 Una nuova avventura [Qura build in public]
Ti porto con me nell'esperienza di un Growth Manager di una startup che ha appena raccolto 1.5m per conquistare un mercato proiettato nel futuro
Come si lancia e si fa crescere una startup early stage? Quali le strategie, le tattiche e l’approccio metodologico? Sono uno specialista di questo ambito, ho lavorato per startup di successo come Fitprime, Boolean, Arduino (che poi hanno fatto tutte exit, beati loro!) e molte altre. Ora con LTV continuiamo ad aiutare aziende di ogni tipo.
🔥 Manco da un po’ perché di recente, c’è stata una grossa news: come ho annunciato qui tra le altre cose sono tornato sul campo come Head of Growth fractional, perché c’è una sfida e una startup che mi hanno conquistato…
Si chiama Qura, ha fatto da poco un round pre-seed da 1.5m guidato da United Ventures e ha come CEO una giovane founder di nome Virginia Gambardella, che tra un passato in McKinsey e Serenis e un seguito social da 1m di follower è già piuttosto nota nel panorama digital.
👀 In questa serie di puntate ti porto nel dietro le quinte di come opera un head of growth con +10 anni di esperienza (ahimé) e perché una startup early stage è un ambito diverso da tutto il resto, con tantissime insidie che la maggior parte degli addetti ai lavori non hanno capito. Com’è noto, otre l’80% delle startup muore proprio in questa fase. Ma se vinci… la ricompensa vale il gioco!
Cosa leggerai in questa puntata:
Cos’è Qura
e perché mi ha conquistato la sua missione e il suo modello di businessIl dilemma della startup early stage
assumere, ingaggiare un’agenzia, un freelance? troppo facile sbagliareCos’è davvero un Fractional Manager?
è solo un trend o una vera una risorsa? istruzioni per l’usoCosa fare in una startup early stage
4 punti chiave che hanno lanciato la crescita esplosiva
💥 Ma prima, lo sponsor!
Notion è il workspace potenziato dall’AI in cui team e agenti collaborano in un unico spazio: per gestire progetti, organizzare la conoscenza e portare avanti il lavoro, con l’AI che ti aiuta a trovare risposte e automatizzare le attività.
È già utilizzato da oltre 100 milioni di persone, inclusi team come Lovable, Figma e OpenAI. E ora Notion è disponibile anche in italiano.
🧪 Cos’è Qura
Fondata a fine 2025, ha chiuso un round pre-seed da 1.5 milioni guidato da United Ventures, assieme a Vento, Italian Angels for Growth e altri angel investor di rilievo. L’idea dei founder Virginia Gambardella e Gio Grand è di rendere accessibile il mondo longevity attraverso una subscription che include delle analisi avanzate, un protocollo e un medico sempre a disposizione. Il tutto per 1 euro al giorno, cioè 365€ di abbonamento.
👉 Ho provato il servizio personalmente ed è andata più o meno così:
Mi sono iscritto, facendo un questionario approfondito
Qura mi ha chiesto quale laboratorio scegliere vicino a me
Sono andato a fare analisi di sangue e urine - ma non le solite - le più approfondite della mia vita: oltre 70 parametri. Lo stesso laboratorio era stupito della profondità dei valori osservati!
Mi è arrivata la risposta delle analisi in una dashboard con la mia età biologica (spoiler: per fortuna me la cavo!) e una divisione per caratteristiche del mio corpo + una call di 45’ con un medico. Ho scoperto più cose in quel momento che nei precedenti 43 anni di vita! 🤯
Ho ricevuto un protocollo basato su integratori, consigli alimentari, di vita, di sonno e ulteriori analisi pianificate per monitorare. In più posso usare l’AI, scrivere al medico quando voglio durante tutto l’anno con risposta in 48h! Wow.
Il servizio risponde brillantemente ad alcuni need:
1) Il problema di molti professionisti/e: non avere continuità nel prendersi cura della propria salute 👉 in questo Qura diventa un modello “prevenzione e benessere in subscription”. La longevity è sempre stata ad appannaggio dei ricchi, ora con questo servizio può essere finalmente più democratica. Ogni anno ti arriva la notifica, fai le analisi, segui il protocollo e ti levi un problema fondamentale e troppo spesso procrastinato. In più, scopri cose incredibili di te e di come funzioni. Informazioni che possono cambiare per sempre prevenzione e qualità della vita.2) Problemi di qualità della vita: avere sintomi invalidanti, senza trovare una soluzione reale 👉 gastrite, problemi di sonno, acne, stanchezza costante, difficoltà digestive, ciclo irregolare, mal di testa… l’elenco è lungo. Di solito il medico di base propone una soluzione ai sintomi ma non vede il problema “sistemico”. Qura unisce i puntini con una visione avanzata della medicina, che prima era ad appannaggio solo di poche persone fortunate.
Sono rimasto stupito dal valore del servizio e dalla sua missione cruciale: quella di migliorare la salute e la qualità della vita delle persone. La longevity è sempre stata solo alla portata dei ricconi, mentre ora può arrivare davvero a tanti.
Inoltre è un modello molto affascinante dove un esperto Growth come me può davvero sbizzarrirsi. Con tutto il rispetto dei SaaS B2B AI (che spuntano ormai da ogni parte e che crescono solo a colpi di sales e BDR) qui c’è di tutto: offline, online, B2C, B2B, AI, app, marketplace, subscription, SaaS, sales, marketing, product-led e possibilità infinite di renderlo un business a piattaforma. Certo, tante opportunità ma anche tante tante complessità. Non è un modello per tutti e serve un livello di competenza molto alto e molto ampio. Anche per questo ho amato la possibilità di questa sfida.
Bene ma, quando una startup come Qura prende 1.5m e deve incominciare a crescere a razzo, da dove si dovrebbe partire e a chi rivolgersi se non c’è un esperto Growth tra i founder?
🐣 Il dilemma della startup early stage
Le startup che conosco, dopo aver fatto un round di finanziamento early stage (notoriamente tra pre-seed e seed) pensano di avere solo due strade per iniziare a crescere:
🏢 Ingaggiare un’agency di digital marketing
👩💼 Assumere CMO o Head of Growth
La dirò senza mezzi termini: entrambe le scelte hanno molti più rischi che vantaggi. Quello che ho scoperto negli anni è che queste insidie sono sconosciute alla maggior parte dei founder e anche dei VC, che - almeno in Italia - raramente sono addetti ai lavori o ex founder. O almeno lo sono stati ormai troppo tempo fa, quando il go-to market era di un’altra era.
Ora ti spiego tutti i rischi che ho visto da dentro il cofano, in decine di startup:
1. 🏢 I grandi rischi di ingaggiare un’agenzia di digital marketing
Acquisition non equivale sempre a marketing o sales
Molte startup si rivolgono ad un’agenzia quasi di default, dalla serie, “ho un prodotto, ora mi serve qualcuno che faccia campagne no?” in realtà un prodotto digitale, un SaaS o un modello ad abbonamento hanno dei sistemi molto complessi, e partire subito con campagne online può essere il modo peggiore di mettere il primo piede nel mercato (ne ho parlato a fondo qui e anche qui)Fanno il loro lavoro, ma non è ciò che serve ad una startup early stage
Un’agency si occupa di lanciare campagne nel miglior modo possibile e mandarti un bel report di aggiornamento. Anche se molto competenti, il loro approccio non può essere compatibile con molte startup early stage. C’è bisogno di un numero di test spaventoso, iterazioni quotidiane e qualcuno che “ci metta la testa” a livello full funnel per capire come il prodotto può essere veicolato, anche se non ha nessuna traction sul mercato o deve ancora scoprire il suo cliente.Non si può delegare la crescita
Il go-to market e la crescita non sono una questione collaterale, ma totalmente centrale di una startup. Delegarla ad una entità che lavora in maniera indipendente, specialmente all’inizio, è una delle cose più pericolose.
PS. Ovviamente, una volta raggiunto il Product-Market Fit, questa soluzione ha senso e anzi, può essere un ottima risorsa.
2. 👩💼 I grandi rischi di assumere subito CMO o Head of Growth:
Il mercato inflazionato
Gli Head of Growth e i CMO (veramente) forti sono pochissimi. Su LinkedIn sembra siano tutti fenomeni, ma la verità è che una percentuale minima ha esperienza in situazioni avanzate su modelli di business scalabili che può fare la differenza. Lo sbilanciamento domanda-offerta ha reso anche il mercato molto caro, col rischio di prendere figure non proprio esaltanti, ad un prezzo esagerato.La tempistica e la fase sbagliata.
È vero, una startup deve avere figure interne, te lo chiedono pure i VC. Eppure c’è un grosso problema: una startup early stage ha per definizione un go-to market tutto da capire… e da dimostrare. Il rischio è assumere una persona anche molto valida, ma con delle verticalità specifiche che molto presto si possono rivelare quelle sbagliate. Pivot, cambi di canali o addirittura cambi di modello possono rendere un hiring obsoleto in tempo zero.La forma collaborativa
Notoriamente rigida, lenta e costosa. Assumere una persona a tempo indeterminato è cosa buona e giusta. Ma per un’azienda che pianifica a 30 giorni di orizzonte può essere una modalità paradossale da tutti i punti di vista.
L’esperienza in stage differenti
Qui c’è uno degli errori più ricorrenti: ci si fa abbagliare da un CV con una bella sfilza di scaleup dai nomi altisonanti, 2 anni qui, 3 di là. Professionista anche di livello, che però ha lavorato con budget, team e modalità di lavoro lontane anni luce da una situazione pre product-market fit. Talvolta si adatta in corsa, ma molto più spesso fa fatica. E il costo per convincere il salto dalla scaleup fancy alla tua startup ancora piccolina ti costa una fucilata.
Ora starai pensando, ok e che soluzione mi rimane allora?
Sarò in conflitto di interesse, ma è il motivo per il quale ho creato LTV e perché credo molto in una soluzione “ponte” prima di hiring e agenzie.
📙 Fractional Manager: istruzioni per l’uso
Si parla moltissimo di ruoli “Fractional”: stanno vivendo un momento di popolarità e come sempre si creano attorno un mix di hype e di controversie. Provo a dirti la mia, trovo sia una grande opportunità per diverse situazioni. Anche qui però, avendo le idee chiare e cercando di capire bene il contesto.
Partiamo da un presupposto: per me il fractional manager non è una semplice figura che lavora ad obiettivi e svincolato dall’orario, ma una figura che ha raggiunto un livello importante di competenze, metodo, network e risorse, da diventare un grande vantaggio competitivo per una startup, pur non essendo assunto full-time.
Lo so, su Linkedin c’è tutto un fiorire di “fractional qualcosa”. La verità è che la maggior parte sono dei semplici freelance con un nome più cool.
Quali sono le grosse differenze tra un manager fractional, un freelance e un dipendente? ho provato a metterlo in questa tabella per capire meglio tutti i dettagli:
💡 Insomma un fractional manager che fa la differenza in questa fase non è un semplice esperto a chiamata, ma quasi un founder aggiunto. Ha esperienza estesa su molti dei problemi che dovrai affrontare, sa già come creare struttura e metodo, ti può attivare subito le migliori risorse professionali del suo network e ti può sbloccare contatti chiave per partnership, sales, sinergie, canali. In pratica: ti evita errori, ti velocizza la crescita degli asset aziendali e la maturità della tua azienda, come un boost.
Personalmente ho lavorato a portare il mio contributo su Qura su tutti questi aspetti, per questo è arrivato il momento di entrare nel vivo. Cosa fa un Head of Growth fractional e soprattutto, su cosa ho messo mano?
💡 Cosa fare in una startup early stage
Ho iniziato in Qura, assieme alla mia azienda LTV a fine marzo, portando subito la mia ricetta per iniziare a crescere. Si basa su alcuni pillar fondamentali:
🔨 Metodo
Una startup early stage non ha bisogno di una strategia di Marketing, ma di metodo: velocità, dati qualitativi, dati di prodotto, sperimentazione
→ Risorse: la mia guida completa sul metodo pre Product-Market Fit🎰 Più “Big bets”, meno ottimizzazione
Abbiamo lanciato almeno una decina di grandi scommesse, non ottimizzazioni, ma cose come: nutrizionista, GLP-1, Qura Business, Assicurazioni, Welfare, 3 nuovi canali e molto molto altro..
→ Risorse: un video del CEO di Revolut che spiega al meglio perché chi cresce davvero non fa ottimizzazioni ma (TANTE) grandi scommesse🏎️ Velocità
Tutto quello che hai letto non lo abbiamo messo a terra e lanciato in mesi, ma in settimane. Sì, hai capito bene. La velocità è una questione di approccio e l’unica cosa che garantisce davvero la crescita che serve ad una startup.
→ Risorse: la guida specifica su come portare avanti gli esperimenti🔎 Allineamento
Allinearsi vuol dire avere chiara la situazione su obiettivi sfidanti, forecast, dashboard e metriche aggiornate e seguite in maniera ossessiva.
Tutto questo, con pochi soldi e risorse umane ai minimi. Un approccio molto (ma molto) diverso da una scaleup dove si tende più verso l’ottimizzazione e la gestione delle risorse in ottica di scaling.
Ora non ti faccio troppi spoiler, ma nelle prossime puntate entrerò nel dettaglio di numeri, decisioni e novità. Sappi solo che dopo 5 mesi Qura già è sopra i 100k di MRR e punta ad obiettivi molto ambiziosi. La sfida è aperta!
👉 Nella prossima puntata: il dettaglio di questi punti e cosa fare nei primi 30 giorni di una startup early stage (con un paio di tattiche per me fondamentali)
👀 Ok lo so, forse ti ho incuriosito e vuoi provare Qura?
🎁 Ti lascio il mio coupon speciale che ti da il 15%: MAQURA15
⏳ PS. Non perdere tempo: durerà solo fino a domenica 24 maggio!
E anche per stavolta… mi sembra proprio tutto.
Un Abbraccio ❤️ (A distanza)
Matt
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Mi ha sempre affascinato il progetto di Qura e adesso vederla così da vicino la trovo più interessante. Grazie Matte 🙌